48) Kelsen. Caratteri del diritto.
Per Kelsen il diritto  prima di tutto una realt spirituale, ma
esso  indipendente dalla morale.
H. Kelsen, Reine Rechtslehre. Einleitung in die
rechtswissenschaftliche Problematik, Wien, 1934; traduzione
italiana Lineamenti di dottrina pura del diritto, a cura di R.
Treves, Einaudi, Torino 1967, pagine 56-57.

 La dottrina pura del diritto, col determinare il diritto di
fronte alla natura, cerca pure il termine di distinzione della
natura dallo spirito. La scienza del diritto  scienza dello
spirito e non gi scienza della natura. Si pu discutere se
l'antitesi di natura e spirito coincida con quella di realt e
valore, di essere e dover essere, di legge causale e norma, o se
il regno dello spirito sia pi vasto di quello del valore, del
dover essere, della norma. Ma non si potr negare che il diritto
come norma sia una realt spirituale, non naturale. E con ci si
pone qui il compito di distinguere il diritto non solo di fronte
alla natura, ma anche di fronte agli altri fenomeni dello spirito,
e specialmente di fronte alle norme di altro genere. Importa qui
anzitutto liberare il diritto da quel legame per cui  sempre
stato unito alla morale. Con ci naturalmente non si vuole certo
mettere in dubbio l'esigenza che il diritto debba essere morale,
cio debba essere buono. Questa esigenza  di per s
comprensibile; ci che veramente significhi  un'altra questione.
Si respinge solamente la concezione per cui il diritto come tale
faccia parte integrante della morale, la concezione per cui ogni
diritto, come diritto, sia in un certo qual senso o in un certo
qual grado morale. Col rappresentare il diritto come un
particolare campo della morale si cerca di dare al diritto quel
valore assoluto che spetta essenzialmente alla morale senza
chiarire se, con ci, si intenda soltanto quell'esigenza di per s
comprensibile per cui il diritto debba essere moralmente foggiato,
oppure se, con ci, si voglia piuttosto intendere che il diritto,
come parte costitutiva della morale, abbia realmente un carattere
di moralit.
Novecento filosofico e scientifico, a cura di A. Negri, Marzorati,
Milano, 1991, volume quarto, pagine 112-113.
